Padiglione per l’infanzia – Milano – 2014

PROGETTO: Michele Amadasi, Lorenzo Faroldi

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Cattura

padiglione infanzia 1 - Faroldi Amadasi

“Il mondo come volontà e rappresentazione” Il tema della disabilità dei bambini evoca immediatamente il disagio e la frustrazione delle loro famiglie che affrontano quotidianamente un paese “inaccessibile”: da qui la volontà dell’Amministrazione Comunale di dotare la città di Milano, il parco “La biblioteca degli Alberi” ed il quartiere di Porta Garibaldi di strutture dedicate all’infanzia con disabilità. Per noi Progettisti è un tema che merita il massimo impegno professionale. Citando il bando: Tema del Concorso è il progetto del Padiglione-Infanzia, che deve affermare la sua identità e la sua riconoscibilità nello spazio all’interno del Giardino “La Biblioteca degli Alberi”.

padiglione infanzia 2 - Faroldi Amadasi

Ai Progettisti è chiesto di proporre soluzioni tipologiche e di architettura che organizzino correttamente la relazione fra gli spazi per le diverse attività, fra spazi per le attività ed architettura e fra architettura e contesto. Architettura e funzionalità degli spazi devono diventare strumento formativo e concorrere con la loro identità e con la loro riconoscibilità alla qualità del servizio. Questi i principi fondamentali delle linee guida del bando di concorso a cui i Progettisti si sono ispirati – Identità, Riconoscibilità, Rapporto con la città, Accessibilità, Armonia e Gioco – ritendendo in coscienza di offrire, con la Loro proposta progettuale, il luogo accessibile e aperto alla città fortemente atteso dai futuri utenti.

padiglione infanzia 3- Faroldi Amadasi

Come richiesto dall’Ente banditore, il progetto interpreta il tema tipologico e architettonico della Ludoteca prefigurando con la sua forma, orientamento e funzionalità, un ambiente accessibile nell’accezione più ampia, proporzionato alle capacità motorie, operative e mentali dei bambini con disabilità […] un ambiente ordinato, ben organizzato, calmo e armonioso […] che deve contribuire con la sua presenza e con le attività svolte, a stimolare ricchezza di relazioni, esperienze e iniziative della “Biblioteca degli Alberi”. E’ per questo che i Progettisti ritengono che il posizionamento originario della “sagoma del padiglione” costituisca un limite ai principi ispiratori del bando; auspicano quindi che la Commissione Giudicante riconsideri il “vincolo di posizione” imposto alla sagoma dell’edificio, alla luce di una proposta progettuale che garantisce una corretta esposizione solare, la massima accessibilità degli spazi e visibilità del Padiglione nel rispetto della normativa vigente (in particolare per gli edifici d’interesse pubblico) e delle servitù ai sottoservizi .

padiglione infanzia 4- Faroldi Amadasi

Con questa proposta progettuale offriamo alla Comunità un luogo finalmente concepito a misura dell’utente finale, un’oasi ludica nel centro di Milano, perfettamente integrata con il Parco Biblioteca degli Alberi; un fiore all’occhiello dell’Amministrazione Comunale. Tipologia e funzionalità del progetto: Dall’analisi del contesto i Progettisti hanno individuato nella linea bisettrice dell’angolo ad Est del lotto il segno limite, planimetrico e altimetrico, tra l’area verde permeabile (superficie massima piantumabile) e quella dei sotto-servizi pavimentata. Il lotto così diviso si presenta da un lato con la superficie pavimentata della piazza ad uso pubblico che conduce all’ingresso della Ludoteca, dall’altro con due aree verdi ricreative, su cui affacciano le sale dedicate alle attività ludico-formative [..Gli spazi dovranno essere luminosi e consentire una visione reciproca interno-esterno ed essere concepiti in modo da facilitare, ai bambini che utilizzeranno la Ludoteca, la visione e la lettura dello spazio in cui si trovano.] Il Padiglione: Percorrendo la piazza pubblica il Pubblico, i mezzi di servizio e di soccorso, accedono all’ingresso principale e all’ascensore della Ludoteca senza incontrare barriere architettoniche. A questo piano si trovano i locali destinati al personale docente e quelli aperti al pubblico ( sala multidisciplinare, incontri e accoglienza). Una terrazza esterna è dedicata all’osservazione dell’area gioco sottostante e alle attività multidisciplinari all’aperto. Al piano terra dedicato al gioco collettivo si accede tramite il giardino Est, l’ascensore, scale e rampa esterna. Al Piano primo, gli uffici con vista parco.